mercoledì 13 gennaio 2016

Vento di passioni




Aquila e Old Cluricaune 2-2 (2-1).
   Aquila (2-3-1): Romanin, Pasi, M.Bernardini, Lattante, Appignani, Broccardo, Gentili. (Rinaldi, Goteri, Calabrese).
Reti: Broccardo (2).

Pasi. Gioca agli autoscontri al volante di un Suv, travolge chi incontra senza badare al codice della strada. Toglie dal pentolone le castagne dal fuoco, spesso anche da quello amico. Monovolume.

M.Bernardini. Difensore sale e pepe, come certi stopper anni '90. Inizialmente accusa le festività, poi contribuisce a sparecchiare i cenoni imbanditi. Darebbe anche lo straccio in terra. Viakal.

Lattante. Fischia il libeccio, ma per lui è un vantaggio. Abituato a correnti contrarie, spende poche parole all'aria. Qualche battaglia contro i mulini, prova giocate di respiro, non sempre riescono. Ma domani... è un altro giorno. Via col vento.

Appignani. Al centro della tempesta riesce a non farsi disarcionare dai flutti. Aggancia palloni come Capitan Uncino, li risucchia come Spugna, qualcuno lo smarrisce sull'Isola che non c'è. Bucaniere.

Broccardo. Doppietta da esperto cacciatore di frodo: prima impallina un gruppo di tordi che si alza in volo, poi dimostra di saperci fare anche con l'arco e le frecce. Esordio coi botti, che si era tenuto da capodanno. Bracconiere.

Gentili. Isolato tutto il giorno senza cellulare, gli tagliano le comunicazioni anche in campo. Tutto solo là davanti prova tanti segnali di fumo, ma recapita anche qualche prezioso messaggio in bottiglia. Naufrago.

Rinaldi. Ciak, si gira: e partono scene destinate ad un pubblico adulto. Poi si accorge che i film d'essai non fanno per lui e recita una parte importante nel cinepanettone della difesa, senza affidarsi a controfigure. Trasformista.

Goteri. Dal Sudafrica a via Libia, dalle savane al Savena. Un safari diverso, ma non privo di suoi spunti... esotici. Springbok.

Calabrese. Marchiato a fuoco da una tacchettata sulla gamba che sembra un morso, ne fa un brand di sicuro successo. Inventore.

Nessun commento:

Posta un commento