mercoledì 4 luglio 2012

Settimo cielo

Aquila batte Intercar 7-0 (2-0).
Aquila (2-3-1): Romanin, Bernardini M., Rinaldi, Diazzi, Tonielli, Appignani, Bernardini L. (Solini, Calabrese, Lattante, Gentili).
Reti: Bernardini L., Appignani, autorete, Gentili, Diazzi, Solini, Lattante.

Bernardini M..: In una mano la calcolatrice, nell'altra il pallottoliere, sai mai a fidarti. Ha tutto il tempo per contare e attivare il risparmio energetico, in una tranquilla serata d'estate. Keplero.

Rinaldi: Istruzioni per l'uso: non agitare, altrimenti esplode. Conclude il viaggio senza patemi, il potenziale lo farà presto brillare. NitrogliceRina.

Diazzi: Con mani, piedi e tasche bucate spende, scialacqua e sperpera.. E' uno schiaffo agli affamati di gol che poi umilia con una deviazione di classe. Spennato.

Tonielli: Ritto sul molo, grida ordini a destra e a manca neanche fosse capitan Findus. Poi quando capisce che ha che fare con dei sofficini, finalmente può farsi la barba.Cosacco.

Appignani: Al limite della prescrizione, segna una rete colposa che vale un rinvio a giudizio. Il centrocampista togato esulta, ma chi commenta la rete si appella al quinto emendamento. Indulto.

Bernardini L.: La foto la scatta lui per primo, con una puntatina che apre le danze. Dopo diffonde le partecipazioni e anche i compagni giocano al gol. Iniziatore.

Solini: Pagella merenda est e mai lo fu più di così. Smette di seguire le bricioline che gli sparge Gretel e finalmente trova la via. Battezzato.

Calabrese: Viene giù dai monti, dai boschi, prati in fiore. E porta con amore, la sua qualità. Che bella novità, El Ninho che bonta'. Assist-man.

Lattante: Il black out è dentro e fuori e lo oscura per un po'. Ma poi, quando non si ribalta, le luci della ribalta le trova anche lui. Canotta!

Bomber: Svolazza da un torneo all'altro, come una farfalla che vuole il polline da mille fiori. Viaggia sulle montagne russe, la sua Mirabilandia l'aspetta qua. Luna Park.




domenica 1 luglio 2012

Caldo matto

Aquila batte Airone 5-2
Aquila (2-3-1): Romanin, Checchi, Rinaldi, Tonielli, Appignani, Bernardini L., Gentili. (Calabrese, Lattante).
Reti: Gentili, Tonielli, Rinaldi, Bernardini L., Lattante.

Checchi: Caronte prevale sul Cerbero della difesa, fino a metà ha bisogno di un mutuo per l'ossigeno. Poi si ingroppa un avversario e solo allora si riprende un po'. Marittimo.

Rinaldi: Quando sale, Marco crea e dà il sapore. Con questo slogan non ha bisogno di tirare in ballo la sorella del nemico per aver lui l'erba più verde. Lanciato.

Tonielli: L'immensa pianura lo vede dominatore, fa tremar da subito terra e aironi. Da bravo guardiano non dà a nessuno le chiavi del catenaccio, che organizza con sapienza. Magnitudo.

Appignani: Il bronzetto di via Torleone si mimetizza negli spazi bui. Da Gallipoli a via Libia, il sole del sud lo accompagna nel risveglio della ripresa, quando sradica e strappa tutto quello che può. CavatAppi.

Bernardini: Presto sposato, per ora solo spossato. La esse di troppo è una palla al piede che non si fida a dare ai compagni.. Riceve e segna un gol facile, da respirare. Claustrofobico.

Gentili: Il cinico che è in lui salta fuori a targhe alterne, comunque risulta decisivo.Si spezzetta in mille tornei, ma nel puzzle ci sono anche assist per i compagni. Ubiquo.

Calabrese: RoNin Hood e gli aquilotti van per la foresta, urca urca tirulero oggi splende il sol. E' felice del successo delle sue gesta, urca urca tirulero Nino segneraaa'.Disneyano.

Lattante: Tutti a letto dopo il carosello, oppure dopo il gol di Lascians. Sente ancora suonare i clacson della sera prima, la canotta bagnata alla Bruce Willis lo rende duro a morire. Die Hard.




giovedì 21 giugno 2012

Solstizio amaro



Bombers batte Aquila 4-2

Aquila (2-3-1): Romanin,. Checchi, Bernardini M., Lattante, Bernardini L., Summo, Gentili. (Solini, Tonielli, Diazzi, Rinaldi).
Reti: Gentili, Tonielli.

Checchi: Un solo gol subito con lui in campo, ma boccheggia nell'afa come un pescione fuori dalla boccia e ambisce alla panchina come ad un chiosco di bibite ghiacciate. Estatiè.

Bernardini M.: Lo statistico del blog parte statico e finisce stitico. Tutto sommato, una buona media e la forma del solido è rimasta calcolabile. Parallelepippedo.

Lattante: La prima cosa brutta è un contrasto stonato. Poi piglia ritmo e voce, addirittura ancheggia, gorgheggia, ma è afono su quella linea che sta inseguendo come una chimera. Tenorino. 

Bernardini L. La lunga marcia nuziale gli fiacca il corpo, il mutuo al tempo dello spread gli toglie il respiro. Capitano resta a bordo, questo torneo estivo s'ha da fare. Spirale.

Summo: Tanti piccoli scatti nel caldo, pillole di energia a tempo determinato. Dai cortometraggi  l'obiettivo è un colossal, la prossima partita tornerà ad essere l'uomo che corse due volte, regalandoci cameo e riprese d'autore. Hitchcock.

Gentili: Nell'ultimo giorno di primavera fa subito fiorire una barbogia urticante. Poi coltiva bene, ma spesso si perde nel bicchier d'acqua che non riesce a bere, si scioglie come un ghiacciolo. Squagliato.

Solini: Carneade, chi era costui? Lo scetticismo è un marchio di fabbrica, lo si vede quando sfiora la rete che vale come un esame di maturità. Liberarsi della palla per perdere peso. Paradosso aristotelico.

Tonielli: Debutto con assist, traversa e gol, ma la calura taglia le gambe anche a lui. Il folletto che ha bloccato il pc della moglie riesce ogni tanto a premere il tasto dell'avanti piano. Per  muovere il fermo immagine occorre rodaggio. Benvenuto.

Diazzi: Temporeggia e indugia, prende tempo e aspetta. Fatica ad uscire dalla sala d'attesa, chiede e ottiene una proroga: le scorribande sono rinviate alle prossime partite. In differita.

Rinaldi: Il dromedario prende il posto di chi c'era prima, le riserve d'acqua lo fanno uscire alla distanza. Se la squadra ha la temperatura che scotta, tranquilli: abbiamo l'aspiRina!