mercoledì 10 ottobre 2012

Se son rose...








Aquila batte Athena 2-1 (1-1).

   Aquila (2-3-1): Romanin, M.Bernardini, Summo, Lattante, Appignani, L.Bernardini, Calabrese. (M.Rinaldi, Diazzi, A.Rinaldi, Gentili). All.: nessuno.

   Reti: nel pt Lattante, nel st Summo.

M.Bernardini: Testimone per la difesa, resiste alle deboli obiezioni avanzate. Il fiore ben appuntato all'occhiello, dovrà resistere ai tanti processi invernali. Elementare.

Summo: Domenica sera lui era già allo Zoni ad anticipare tutti quanti. Asciugato dall'estate, rinfrancato dal gollaccio, dimostra una forma olimpica, da Neymar. Invictus.

Lattante: Ottimo audience per la prima puntata, il nuovo format Tango & Football  promette bene. Il titolo del reality è ancora da scrivere, almeno Survivor sembra alle spalle. Olè.

Appignani: Il record di vasche non glielo toglie nessuno. Sente di dover attraversare lo stretto, rischia di affogare nelle pozzanghere. Pinnato.

L.Bernardini
: Bologna per lui provinciale, Parigi minore. I fianchi un po' molli, deve ritrovare lo spunto per far tornare San Luca, la sua Notre Dame. Quasimodo.

Calabrese: In eterna fila per un nuovo prodotto della Mela, vuole acchiappare tutta la frutta che luccica sugli alberi. Col cestino, arraffa quel che può, dimentica di raccogliere i falli. Agreste.

Rinaldi M.: Il grande fratello staziona nel confessionale, nessun concorrente gli sfugge via. Tutti nominati ieri sera, c'era un osso troppo duro. Rinagade.

Diazzi: Framenti di Kriptonite nell'aria creano strani effetti al nostro Clark. Ipercorse sulla fascia, alternate a momenti di appannamento con figure da fumetto. Superdiaz.

Rinaldi A.: Il paladino Rinaldo prova a suonare la sua canzone: mosse da damerino e colpi di Kung Fu. Da scoprire. Incipit.

Gentili: Sì, la partita è tutta un quiz, e noi giochiamo, e rigiochiamo... Torna a casa con la fame, dopo essersi seduto ad una tavola imbandita. Acquolina. 






lunedì 23 luglio 2012

Highways






Non s'hanno proprio da fare coteste pagelle,
cresca la fame e ne rivedremo delle belle
meglio un'estate ferma, di silenzio e attesa
e non toccherà sempre all'Aquila firmar la  resa,


Qualche mese di sosta per  respirare
poi verrà settembre con i consueti auspici
tra mari e montagne e nozze da preparare
da queste storie il pallone trarra' benefici

A guisa di Virgilio saluto i vostri viaggi
mantenetevi saldi, non perdetevi in vizi
un anno si aggiunge, ci troverà più saggi?

Troppo presto per dirlo, lontani gli inizi
Cuore e lotta non sono mai stati miraggi
Aggiustiam le autostrade, torneranno i giudizi




venerdì 13 luglio 2012

Satisfaction





Aquila e Vivo Positivo 2-2 (5-3 dopo i calci di rigore).
Aquila: Romanin, Checchi, Bernardini M., Lattante, Tonielli, Bernardini L., Gentili. (Rinaldi, Summo, Appignani, Calabrese). All.: nessuno.
Reti: Tonielli (2).

Checchi: Calma olimpica per la rincorsa dritta, esecuzione glaciale per la puntata decisiva. Rigor Mortis.

Bernardini M.: La partita non finisce mai: sotto la doccia si informa sulle probabilità, poi va a casa e si attacca alla rete come ai garretti degli avversari. A mezzanotte e 36 ecco la comunicazione alla squadra. Buonanotte, buonanotte Bernamino...

Lattante: ''Io non lo tiro''. L'umile coyote del Salento ingoia il cucchiaio e ulula alla sua luna, neppure troppo storta. Prima di salutare va come il pastore errante, indeciso tra l'acqua e il fuoco. Quelli della madre Puglia, che lo attende benigna. Emigrante.

Tonielli: Capitalizza al massimo, si dimostra un ottimo prestito nell'instabile mercato. Lo spread con lui si riduce, il rating migliora. Dopo il rigore i risparmiatori si chiedono se il prestito ha una scadenza. Rebus.


Bernardini L.: Arranca come Atlante, si porta in giro per il campo la sfera celeste. Frastornato dalla musica, piombo nelle scarpe, si riprende solo quando l'aria si riempie delle note degli Stones. 'I can't get no satisfaction', canticchia, autoironico. Arrotolato.


Gentili: A Narciso piaceva talmente tanto specchiarsi nell'acqua del fiume, che infine ci finì dentro e annegò. Mitologico.


Rinaldi: Il nostro grande grosso bosone di Higgs, fasciato in un vestitino che usava dieci anni fa. ''Ehy, avversario, stai fermo che te la passo lì!''. Occorre expertise.

Summo: Il pallone nuovo l'ha nascosto lui, perché prima della partita non aveva fatto in tempo a radiocomandarlo. E' sequestro di pallone. Mac Gyver.


Appignani: Trenta e non più trenta.Come i giorni di novembre, come i denari di Giuda, come i tiranni di Atene, gli scudetti della Juve. Trenta per mettere le ali e volare sulla fascia, come piace a lui. Lode.

Calabrese: Alberto Malesani a fine partita gli avrebbe detto:  ''tu si mollo!''. Azzarda i contrasti, nel primo tempo prova qualche giochetto di prestigio. Rientra nel pieno del tilt, il nuovo Ipad è così sottile...Kraft.