sabato 16 ottobre 2010

mercoledì 28 aprile 2010

Ansia da prestazione


Aquila batte Lavoropiù 4-3

Aquila: Romanin, Bernardini M., Rinaldi, Guaraldi, Bernardini L., Gentili, Grassia (Solini, Calabrese, Berti J.). All. Fornasari.

Reti: Grassia, Gentili, Bernardini L., Berti J.)


Bernardini M.: Il re dell'ansia da prestazione. Palo di ghiaccio nel primo tempo, si scioglie nella ripresa e spazza palloni decisivi. Stressato.


Rinaldi: La falciata al limite dell'area all'ultimo secondo poteva costare cara. Ma tanto, "Io quest'anno non ho mai perso". Buffone.


Guaraldi: Scarpe da minatore. Tenta la via del vigore, ma è una bestia fatta per distruggere, non per costruire. Ruspa.


Bernardini L.: Glaciale dal dischetto, poco prima aveva sventolato sul legno. Bravo a non perdere la calma. Olimpico.


Grassia: Gol da armadillo, cuore da formichiere. Fa un calcio volante a gambe unite con i piedi all'altezza della faccia dell'altro, ma non era ammonizione. Barbaro.


Solini: A furia di darci su quella fascia rischia di diventare un'ala destra. Belli gli scambi, conferma la forma e l'assist. Cavalluccio.


Calabrese: "Pronto? te la tiro lì!". Rinuncia alla musica per la marcia trionfale dell'Aquila. Sulle note dell'entusiasmo una partita onesta. Telefonato.


Berti: Corsa. Energia. Capelli. Suo il gol del 4-2 e un salvataggio di riccioli come ultimo baluardo. Frizzante.


sabato 24 aprile 2010

Un punto prezioso


Aquila e Brigata Utd 3-3

Aquila: Romanin, Checchi, Guaraldi, M.Bernardini, Lattante, Gentili, L.Bernardini. (Solini, Calabrese, Montorsi, Grassia). All. Fornasari.

Marcatori: 2 L.Bernardini, Guaraldi.



Checchi: Zompa nell'acqua come una rana nella palude. Fondamentale quando salva per due volte sulla linea. Anfibio.


Guaraldi: Arriva vestito da bagnino e più volte si tuffa per recuperare i dispersi. Trova una traiettoria (di stinco?) che premia l'ardire. Baywatch.


M.Bernardini: Ordinato a centrocampo, soffre il secondo tempo in difesa. Alla fine si arrabbia ed esce nervosetto. Scossa.


Lattante: Pancetta da bancario, ginocchio da reduce, visione di gioco da esperto timoniere. Sua la ripartenza del terzo gol. Testa alta.


Gentili: Scende in campo ed è già scoppiato per il torneuccio parrocchiale. Due assist gli vanno riconosciuti, ma l'abc gli resta estraneo. Affaticato.

L.Bernardini: A furia di sgrezzarsi resta senza fiato, ma trova due reti preziosissime. Brutto quando mendica il cartellino. Apnea.

Solini: Quando non gli vanno le gocce negli occhi, scatta, misura un cross e imbecca il capitano col contagiri. A parte l'azione del gol, lo smilzo non disdegna altri scambi e sportellate. In forma.

Calabrese: Canta che ti passa. L'anatroccolo starnazza sulla riva dello stagno, ogni tanto si immerge e ne esce con la preda. Stoccata ribattuta. Caparbietà.
Montorsi: Questa volta niente fallacci e ammonizioni. Torello in mezzo al campo, poi a cercare gloria davanti. Umile.
Grassia: Pronti via e subito si accomoda in panchina con la cenere sul capo. Sfortunato almeno in due conclusioni, combatte e partecipa al buon match. Diffidato.